Referendum: Vassallo (Pd), Con Si’ Partiti Costretti a Cambiare Legge
(ASCA) - Roma, 4 mag - ”Prima o poi i nodi arrivano o tornano al pettine. Un risultato positivo del referendum sul sistema elettorale costringera’ tutti i partiti a prenderne atto e sostituire il porcellum”. Lo sottolinea in una nota il deputato del Partito democratico, Salvatore Vassallo. ”A dimostrazione della bonta’ dell’iniziativa referendaria - dice Vassallo -, la sola eventualita’ che questo accada ha rimesso in moto la discussione. Se ciascuno prendera’ atto di non poter ottenere esattamente cio’ che piu’ gli conviene, diventera’ chiaro che non e’ impossibile trovare una soluzione al tempo stesso efficace e accettabile per quasi tutti i partiti oggi presenti in Parlamento”. ”A dire la verita’ - prosegue il deputato del Pd -, una tale soluzione e’ stata gia’ proposta in passato: un sistema che si ispiri al modello spagnolo, che preveda quindi l’assegnazione dei seggi distintamente circoscrizione per circoscrizione e non sulla base del totale dei voti ottenuti al livello nazionale, che incoraggi la formazione e il consolidamento di due grandi partiti tra loro antagonisti capaci di strutturare la dinamica bipolare e favorire la governabilita’, che rappresenti in maniera perfettamente proporzionale i partiti con un largo consenso in specifiche aree del territorio, senza penalizzare troppo gli altri, purche’ superino almeno in alcune circoscrizioni il 5-6%. Un sistema pero’ che, al contrario dello spagnolo, non abbia le liste bloccate, oggi intollerabili per i cittadini italiani, ma i collegi uninominali, come nel sistema tedesco o, meglio, in quello usato in Italia per l’elezione del Senato tra il 1994 e il 2001. Personalmente continuero’ a sostenere nelle sedi politiche e parlamentari questo approccio confidando nella forza delle sue buone ragioni”.
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